PUK D3

Novità 2019

La saldatura ad impulsi è oggi una pratica di grande valore nel laboratorio dentale, e viene usata per la costruzione o la riparazione di fusioni, per i collegamenti e gli impianti. Particolarmente utilizzata anche per le riparazioni, in protesi fissa o mobile; per l'aggiunta di selle, di attacchi o per la ricostruzione di connettori importanti o di secondari tagliati .

Durante i trattamenti convenzionali tutte queste operazioni richiedevano la rimozione dei rivestimenti ceramici o acrilici che componevano il manufatto.

Con questa metodica, tuttavia si producono dei micro impulsi ad alta potenza, che possono fondere il metallo nel punto di unione, generando pochissimo calore nelle zone immediatamente circostanti ad esso.

L'intera operazione, viene monitorata costantemente al microscopio allo scopo di lavorare con assoluta precisione, e si effettua ormai nella maggior parte dei casi, sul modello master, riducendo così la possibilità di errore nei vari trasferimenti.

Usando lo stesso metallo come materiale di apporto al posto del saldame, si riduce il rischio di reazioni allergiche e galvaniche.

Improbabili diventano anche le distorsioni della struttura perchè i coefficenti di espansione del metallo e della ceramica rimangono costanti.

Oltrechè molto tenaci, le saldature con phaser sono meno ingombranti delle saldature tradizionali assumendo così, una caratteristica molto apprezzata sopratutto dai pazienti.